Alito cattivo diagnosi e terapia

Sintomi e cura piorrea

Alitosi o alito cattivo: alto rischio di parodontite! L’alitosi, o alito cattivo, è un problema anche di carattere sociale in quanto non solo è spiacevole per le persone che ne soffrono ma anche quelli che gli stanno accanto.

Se ho l'alito pesante soffro di parodontite? Alitosi e Parodontite

Diciamo che è molto probabile perchè solo nel 10% dei casi non è legato alla bocca e l’alitosi è dovuta alla produzione da parte dei batteri come quelli della parodontite di molecole chiamate VSC dal caratteristico cattivo odore.

Cause possibili di un alito cattivo

L’alitosi può avere cause più frequenti e cause più rare. 

Esistono anche cause comportamentali come ad esempio il fumo nonché l’assunzione di cibi alitogeni come aglio e cipolla o l’uso di alcool. Queste condizioni di alitosi hanno una pronta risoluzione con l’eliminazione della loro causa e non necessitano di trattamenti particolari. La causa dell’alitosi è data in generale da molecole chiamate VSC (Compositi Sulfurei Volatili) che sono appunto causa del cattivo odore. Per eliminare l’alito pesante purtroppo non sono sufficienti le gomme da masticare o le caramelle dette “per l’alito”.

Come in ogni patologia, il primo è più importante passaggio per una corretta risoluzione del problema è una diagnosi accurata, al fine di individuarne le cause, che possono essere di varia natura. Individuata quella corretta, si può attuare una terapia che diventa efficace e risolutiva.

Malattia Parodontale o Piorrea

La causa probabilmente principale di alitosi sono i problemi gengivali, in particolare l’infezione chiamata parodontite. Questa patologia è dovuta ad un vasto numero di batteri che producono molte molecole VSC, causa dell’alito cattivo. Se l’alitosi si somma ad altri segni e sintomi come sanguinamento gengivale, mobilità dentaria o sensibilità al caldo o freddo, probabilmente è in atto questa patologia che può portare alla perdita anche precoce dei denti. Una visita dal dentista, meglio se parodontologo, potrà farvi luce su questo problema e proporvi la terapia migliore, che porterà anche alla scomparsa rapida dell’alitosi.

Insufficiente igiene della bocca. Una delle cause decisamente più comuni dell’alito cattivo

Infatti, in presenza di una pulizia incompleta della bocca, i residui di cibo rimangono al suo interno, soprattutto negli spazi tra i denti. La loro non rimozione porta al processo di putrefazione, con l’emissione di sostanze sulfuree, causa appunto dell’alito cattivo.

Inoltre i residui di cibo possono far proliferare i batteri presenti nel cavo orale, che possono a loro volta produrre le sostanze alitogene. In questo caso, è consigliabile una pulizia professionale dal dentista, che saprà consigliarvi al meglio anche sulle manovre di igiene orale domiciliare. E’ inoltre fondamentale un corretto spazzolamento, che va eseguito più volte al giorno e più a lungo. E’ indicato anche l’uso di strumenti di pulizia interdentale come filo o scovolini, in quanto è proprio tra i denti che il cibo e la placca hanno più facilità a fermarsi. Infine anche la lingua va correttamente detersa, in quanto nelle sue papille i batteri possono facilmente proliferare.

L’alitosi annovera come causa anche la presenza di carie ai denti.

Anche le carie, come le infezioni parodontali, sono causate da vari tipi di batteri e questi, così come piccoli residui alimentari, possono appunto causare l’alito cattivo. Un modo per accorgersi della presenza di carie e alitosi da carie è passarsi il filo interdentale..se si sfilaccia o fa cattivo odore, probabilmente ci troviamo in presenza di una carie. In questo caso è importante andare dal dentista per eseguire un controllo e bonificare la bocca dalle carie e altre patologie, che se non trattate possono portare a conseguenze più importanti sia a livello biologico che economico! Se questa è effettivamente la causa dell’alito cattivo, dopo i trattamenti del caso il problema cessa del tutto.

Alimentazione a basso contenuto di carboidrati

I carboidrati sono la benzina dell’organismo. Se il loro consumo è molto basso l’organismo, per trovare energia attacca le sue riserve, ossia i grassi. Questo processo porta alla produzione di chetone, che dà all’alito un sapore acetonico, dal cattivo odore.

Questo può avvenire anche a seguito di diete molto drastiche. Per risolvere questo problema, il trattamento diventa il consumo di un maggior numero di fibre, che aiutano la digestione e risolvono l’alito pesante. Secchezza della bocca La presenza di una bocca secca e con poca saliva aumenta la proliferazione dei batteri in quanto la saliva, ad azione basificante e di pulizia, non riesce a rimuoverli efficacemente.

Bisogna anche stare attenti a non passare, con l’assunzione di pochi liquidi, ad una condizione di disidratazione. In questi casi comunque è necessario l’assunzione di più liquidi mentre se la causa è legata ad una problematica delle ghiandole salivari, detta xerostomia, è importante un consulto per individuare la causa esatta e dare farmaci e sostituti salivari. L’alitosi mattutina è dovuta spesso proprio a questa condizione di secchezza della bocca, in quanto di notte la saliva è meno prodotta.

L’alito pesante può essere anche sintomo di svariate problematiche di salute generale, in quanto si presenta come sintomo ad esempio di tonsillite, infiammazione della gola, infezioni respiratorie, bronchite cronica, sinusite cronica, diabete, malattia del reflusso, disfunzione del fegato o dei reni, sindrome di Sjögren o l’intolleranza al lattosio.

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    Dott. Simone Stori – Dentista Bologna – Esperto Cura della parodontite Dr. Simone Stori Iscritto all'Ordine degli Odontoiatri di Bologna numero 1575 P.IVA 07217640726

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